La prima volta che mi sono imbattuto nella Formula del BENESSERE mi sono sentito come se qualcuno mi avesse dato una sonora sberla in faccia. Quando ne parlo con le altre persone finiscono tutte con l’essere sorprese e si mettono a pensare con attenzione a come passano il loro tempo.
La Formula del BENESSERE è democratica, è uguale per me e per te, perchè si basa su una costante: tutti abbiamo 24h a disposizione al giorno. Non un minuto di più, non un minuto di meno. La differenza tra dove siamo ora e dove saremo tra 5 anni è data dal COME passiamo (e passeremo) queste 24 ore, giorno dopo giorno.
Come passiamo il nostro tempo?
Se chiediamo alla gente da quante ore è composta una settimana, probabilmente non riuscirete ad avere una risposta immediata (nessuno ci pensa mai fondamentalmente). Quindi armiamoci di carta e penna (mi rifiuto di pensare che qualcuno possa ricorrere alla calcolatrice 🙂 ) e mettiamo nero su bianco:
- 24 ore al giorno
- 7 giorni alla settimana
- 24 x 7 = 168 ore settimanali
Ora, non possiamo utilizzare (sfortunatamente) tutte le 168 ore poichè abbiamo bisogni primari come dormire. Diciamo che in media una persona potrebbe dormire (o aver bisogno di dormire) 8h al giorno, per un totale di 56 ore alla settimana.
168 – 56 = 112 ore rimaste
Dobbiamo pagare affitti, bollette, assicurazioni e chi più ne ha più ne metta e, se non si è finanziariamente indipendenti, dobbiamo andare a lavorare.
Molte persone passano quindi almeno 40 ore della loro settimana al lavoro (8 ore per 5 giorni).
Tra di voi c’è chi sicuramente penserà: “Magari potessi passare solo 40 ore al lavoro!”.
Se passi però del tempo facendo un lavoro che non ti piace in quel caso, dovresti pensar seriamente di cambiar aria.
112 – 40 = 72 ore rimaste
–> Suggerimento: Leggetevi il libro di Tim Ferris: “The 4 hour Workweek”
Cerchiamo ora di calcolare il tempo dedicato allo sport, alla famiglia, agli amici ecc.. Ipotizziamo di passare 6h della nostra giornata dedicandole a questa ultima categoria. Sento già le vostre voci: “Il giorno in cui potrò passare 6h della mia giornata con la famiglia non esiste sul calendario!”
Non focalizziamoci troppo e prendiamo questi dati come esempio generico: 6 ore al giorno diventano 42 alla settimana.
Ci rimangono esattamente 30 ore libere!
Come non perdere tempo
Se ci pensiamo bene, 30 ore rimanenti sono più di un giorno intero e la domanda ci sorge spontanea: dove passiamo tutto questo tempo?
Per molti di noi la risposta è la seguente: passiamo le 30 ore rimanenti facendo cose che non portano un valore aggiunto alla nostra vita.
Ad esempio?
Passare la mattinata alla posta in coda per ritirare un pacco, oppure i 35 minuti passati in messo al traffico o sui mezzi di trasporto, in attesa di raggiungere l’ufficio. Anche le pause pranzo pesano in questo conteggio!
Ma come possiamo trasformare questo tempo perso in qualcosa di utile?
TRASFORMA IL TEMPO PERSO IN TEMPO UTILE
Avete mai pensato di leggere un libro mentre siede in autobus (o in metro)? Oppure ripassare la presentazione, rileggere gli appunti, meditare? Questi sono solo alcuni dei trucchi che trasformano il tempo sprecato in tempo ben utilizzato.
E ancora.. ascoltare podcast, audiolibri o lezioni di lingua inglese mentre siete in autostrada o bloccati in mezzo al traffico sulla SP54.
C’è addirittura chi passa la pausa pranzo al telefono con i clienti (cosa che personalmente evito di fare in quanto preferisco concentrarmi a fondo su quello che ho nel piatto ) o sfrutta la cena per stare in famiglia o con gli amici.
Sicuramente molti di voi stanno pensando: “Eh ma io non ho tutto questo tempo come voi…”
TUTTI ABBIAMO 24 ORE AL GIORNO
Invece si, anche tu, come me, come tua sorella e mia cugina abbiamo tutti lo stesso tempo: 24 ore al giorno! E come utilizziamo ogni singolo minuto di queste 24 ore è totalmente a nostra completa discrezione.
Si tratta di un discorso che coinvolge anche un senso di responsabilità, dobbiamo infatti accettare il fatto che qualsiasi cosa facciamo (o non facciamo) durante queste 24 ore dipende SOLO DA NOI!
“Si ma devo fare quello, devo fare questo..” è la classica piccola bugia che tutti abbiamo raccontato a noi stessi. Ci sono MILIONI di cose che possiamo fare in qualsiasi momento. Quando scegliamo di far qualcosa in un certo momento, scegliamo anche di non farne un’altra.
A volte ci sentiamo come una pallina del flipper, sballottati da una parte all’altra: vai a far la spesa, poi in farmacia, poi a trovare la nonna e infine di corsa a casa per preparare la cena!
Ma che mi dite delle 5 ore passate tra Facebook, YouTube e le repliche di Uomini e Donne?
La verità è che molti di noi non riescono a gestire il proprio tempo quando invece dovremmo difenderlo. Ecco che sprechiamo ore preziose per emergenze altrui (e chi fa fatica a dire “no”, lo sa benissimo) riducendo drasticamente il tempo che dovrebbe essere TUTTO NOSTRO!
Se scegliamo di seguire la FORMULA del BENESSERE, dovremo per prima cosa prendere controllo del nostro tempo e gestirlo in modo da spremerne ogni goccia di valore.
È possibile dormire beatamente tutta la notte, pagare le bollette, passare tempo con amici e famiglia e avere ANCORA 30 ORE LIBERE tutte per noi!
COME SFRUTTO LE MIE 30 ORE
Controllare il proprio tempo è fondamentale se si vuol seguire con successo la formula del BENESSERE. Ecco perchè ho deciso di studiare a fondo il mio tempo, analizzando come impiego il mio tempo per 30 giorni. (Ho usato l’app Moment)
Il risultato è stato alquanto sconcertante:
- 25 ore passate con lo smartphone in mano alla settimana
- 10 ore alla settimana passate tra Netflix e programmi televisivi sportivi e non
- 5 ore passate sui mezzi di trasporto
- 3 ore per far la spesa
- 5 ore attività fisica
- 42 ore lavorando
- 13 ore tra pranzi e cene
- 7 ore cucinando
- 50 ore dormendo
- 8 ore per famiglia e amici
Una volta presa coscienza di come passo il mio tempo ho deciso di dare un cambio deciso e di prendere in mano la situazione.
- Ho iniziato a limitare l’utilizzo del mio smartphone, disabilitando le notifiche inutili e rispondendo ai messaggi quando LO DECIDO IO.
- Ho iniziato a leggere un libro quando sono in metro/autobus/aereo e ad ascoltare podcast quando vado a far la spesa (mi preparo una lista della spesa dettagliata così evito di girare per ore al supermercato) o mentre cucino.
- Ho spostato l’attività fisica al mattino poiché ho notato che “vado in palestra dopo lavoro” diventava quasi sempre “ok ma magari domani, oggi sono stanco”.
La spinta decisiva è arrivata dopo aver letto “The Miracle Morning” di Hal Elrod, che mi ha aiutato a racchiudere TUTTE quelle cose che ho sempre DESIDERATO fare (leggere, studiare, attività fisica, meditare, imparare cose…) in un rituale mattutino che dura circa 1h-1h30m che mi lascia ancora 20 ore circa disponibili da sfruttare a mio piacimento.
Alla luce di questo post dedicato al tempo e al suo impiego ti chiedo: come pensi di investire le tue 30 ore?
